CARLO GOZZI - Pubblicazione
Carlo Gozzi

(Ultimo aggiornamento: 23 marzo 2010)

• Bazoli, Giulietta, Carlo Gozzi e le sue fonti, in Atti del Colloque franco-italien doctorants (5-6 Février 2010 - Université Paris-Sorbonne) Le fonti e le origini: Italia e Francia tra memoria degli scrittori e ricerca filologica. Les sources et les origines: Italie et France entre mémoire des écrivainsn et recherche philologique.

• Gozzi, Carlo, Commedie in commedia. Le gare teatrali (a cura di Fabio Soldini) - Le convulsioni; La cena male apparecchiata (a cura di Piermario Vescovo), Venezia, Marsilio. EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE DI CARLO GOZZI, vol. I.

• Gozzi, Carlo, Il re cervo (a cura Paolo Bosisio e Valentina Garavaglia), Venezia, Marsilio. EDIZIONE NAZIONALE DELLE OPERE DI CARLO GOZZI, vol. II.

• Gutiérrez Carou, Javier, Carlo Gozzi traduttore del «Pharsamon» di Marivaux: nuove prospettive euristiche, «Seicento & Settecento».

• Gutiérrez Carou, Javier, Ancora su Carlo Gozzi e la Veneta Letteraria Accademia: gli apporti del Fondo Gozzi, «Quaderni veneti».

 

• Ange Lepaige annuncia la prossima pubblicazione di un'esaustiva biografia di Carlo Gozzi.

"ANGE LEPAIGE, già autore di un romanzo storico-letterario Carlo Gozzi il Vandeano di Venezia -l'espressione è quella usata da Matilde Serao per definire lo scrittore veneziano- annuncia che sta per ultimare una biografia dell'autore delle Memorie inutili. Tiene a precisare che il suddetto romanzo letterario è destinato al pubblico di un piccolo giornale provinciale francese e che, su domanda della redazione, ha dovuto 'dialogare' il suo testo, scritto perlopiù velocemente, e aggiungere personaggi di fantasia. Invece, la biografia prevista dovrebbe uscire in Francia nel corso del 2007.Questa biografia, che dovrebbe avere circa 400/500 pagine, illustrata, sarà scritta in francese, e dovrebbe essere di lettura gradita anche agli specialisti. Comporterà alcuni documenti inediti, e molte rivisitazioni storiche.Il titolo definitivo non è del tutto deciso, anche se sarà di sicuro in relazione con la necessità di dare un'immagine rivisitata di Carlo Gozzi, uomo che -per usare una famosa espressione di Alberto Beniscelli, qui citata in sostanza- "è riuscito fin troppo bene ad essere assente". Si tratta, insomma, di contribuire a rendere a Gozzi una 'presenza'.
Di tipo classico, la biografia di Ange Lepaige si svolgerà per ordine cronologico (cioè dal 1720 a 1806). Il libro sarà globalmente diviso come segue: 1720 fino alle Fiabe; poi dalle Fiabe alle Droghe d'amore; poi gli anni dalle Droghe d'amore fino al 1797; e per finire, gli ultimi anni di Carlo Gozzi.
Le illustrazioni dovrebbero essere numerose e disseminate in mezzo al testo. Queste illustrazioni saranno di tipo fotografico, in particolare con alcune riproduzioni di documenti inediti e/o poco conosciuti. Saranno anche inseriti ritratti e alberi genalogici di tanti protagonisti della vita di Carlo Gozzi. Alcune date, alcuni luoghi di nascita e di morte di diverse persone che gli furono vicine sono, fino ad oggi, stranamente ignorati (oppure sbagliati in modo ripetuto) da critici che non hanno probabilmente fatto la dovuta verifica alla fonte.
L'autore, pur pensando di portare qualche anche piccola informazione pure nelle prime parti della sua opera, ha fatto molte ricerche sulla vicenda delle Droghe d'amore, la sospetta relazione tra Carlo Gozzi e Teodora Ricci, e il personnaggio di Gratarol. Si tratterà dunque della terza parte del libro. La tesi spesso 'dominante' è che Carlo Gozzi, amante di Teodora Ricci (1749-1825), avrebbe dimostrato una 'gelosia senile' a Pier Antonio Gratarol (1738-1785) quando il Segretario di Stato divenne (dicembre 1775) l'amante dell'attrice; che Carlo Gozzi avrebbe caricaturato Gratarol nella commedia Le Droghe d'amore (prima rappresentazione, 10 Gennaio 1777), costringendolo a lasciare Venezia l'11 settembre 1777, e il territorio della Serenissima il 25 dello stesso mese; che l'esilio di Gratarol (spogliato dai suoi beni e rovinato) sarebbe stato misero. Queste lamentele furono poi ripetute nel 1797 dagli amici di Gratarol davanti alla Municipalità Veneta provvisoria ed ai Comitati pubblici giacobini, tra l'altro con la terza e la quarta edizione della Narrazione apologetica, e con un appello a Bonaparte a favore della memoria di Gratarol.
La biografia documentata di Ange Lepaige stabilirà invece che tale versione non corrisponde - secondo lui - alla verità storica, cioè:- che non soltanto Carlo Gozzi non dimostro' una 'gelosia senile' (nel 1777 aveva poi 57 anni e non era proprio senile), ma che alcuni elementi potrebbero invece indicare che fu Gratarol ad ingelosirsi di lui; tra l'altro, fu Gratarol che si dichiaro 'in competizione per le sue visite a Teodora Ricci'; fu Gratarol che denuncio' Carlo Gozzi davanti al Tribunale Supremo (Gennaio 1777); che Gratarol non solo si era incontrato nei primi di Settembre 1777, a Padova, con un eminente maestro della massoneria tedesca, mandatogli dal Duca di Braunschweig ma che, alcuni mesi prima, in una capitale europea, aveva incontrato in segreto un personaggio importante della storia del Settecento, proprio per preparare il suo esilio; che, soltanto per il fatto di aver incontrato rappresentanti di potenze straniere prima di lasciare Venezia, la sua partenza non era un fatto di poca importanza per il governo veneziano, che lo condanno' invece in base alla legge; che Gratarol non era mal visto dal Senato poichè amante di Teodora Ricci, ma, dal 1773, per le sue attività e, nel 1777, poichè aveva ad esempio organizzato (primavera 1777) una riunione a Venezia col fratello del Re d'Inghilterra, e un'altra col fratello del Re di Svezia; che, perlopiù, Gratarol aveva deciso di lasciare Venezia (città che lo "disgustava da tempo", scrive nella Narrazione apologetica) ben prima del 1777, forse già nel 1772/1773, anno dei suoi primi problemi col governo veneziano, dopo aver fondato la prima loggia massonica (L'Union), tre anni prima di incontrare Teodora Ricci (dicembre 1775) e ben cinque prima della rappresentazione delle Droghe d'amore. In altri termini, secondo Ange Lepaige, Le Droghe d'amore furono soltanto un prestesto preso dal noto libertino Gratarol per lasciare Venezia (e la moglie già da tempo abbandonata, ex-attrice di teatro come pure Ricci), mentre NON POTEVA FARE ALTRO (a Vienna, Stoccolma, Londra, Lisboa, Baltimore, ecc.), per giustificare il suo atteggiamento e presentarsi come una vittima, CHE INSINUARE O RACCONTARE CHE CARLO GOZZI era stato l'amante di Teodora Ricci e si era ingelosito, 'complottando' contro di lui con l'oligarchia. Tuttavia, Gratarol aveva salvato una parte dei suoi beni (messi al sicuro a Napoli già nel 1777), mentre nel 1778-1779 l'altra parte dei suoi beni veneziani furono ricomprati dal un suo amico, il Conte Seriman, uno dei dirigenti della sua loggia massonica. Ange Lepaige proverà a stabilire chi fu in verità, ben più di carlo Gozzi, Caterina Dolfin o Andrea Tron, il più grande nemico di Gratarol a Venezia; farà un'ipotesi sull'identità dell'autore delle Riflessioni di un' imparziale (1780); dirà per quali motivi c'è da dubitare moltissimo che la prima edizione della Narrazione apologetica sia stata 'regalata' a titolo gratis (come riferiscono il De Tipaldo ed altri); ricorderà inoltre che l'affare Gratarol è di grande importanza nella vita di Carlo Gozzi (poichè se avesse mentito nella vita e nelle Memorie inutili su di una eventuale relazione con Ricci, questo fatto avrebbe molte ripercussioni sul modo di considerare la personalità di Gozzi), ma l'affare Gratarol ebbe altrettanta importanza nella vita veneziana: fu la Narrazione apologetica del massone Gratarol a segnare la caduta di Andrea Tron (massone di rito scozzese), candidato nel 1779 contro Paolo Renier (ex-massone) per la penultima elezione del Doge, in una complessa vicenda.
Ange Lepaige racconterà infine alcuni particolari inediti o poco consociuti sull'ultimo e misterioso viaggio del 'Venerabile Maestro' Pier Antonio Gratarol, amico del Primo Ministro inglese William Morton Pitt, viaggio che lo condusse, come si sa, a Madagascar (1785), su di una nave in provenienza da Baltimore (Stati Uniti) in compagnia dell'avventuriere ungherese Benyowsky, amico intimo di B. Franklin. Non tornarono mai da Madagascar, dove Gratarol è morto (Ottobre 1785) e pure l'autoproclamato 'Imperatore' dell'isola Benyowsky (Maggio 1786).
In breve, la tesi di Ange Lepaige è che, poichè è probabile che Gratarol aveva deciso di lasciare Venezia già nel 1773, poichè la Narrazione apologetica è zeppa di bugie (come dimostrato da molti storici), e poichè non ci sono dimostrazioni di una relazione tra Teodora Ricci e Carlo Gozzi, quest'ultimo fu perfettamente innocente nello scandalo delle Droghe d'amore, e non ha travestito proprio nulla a proposito nelle Memorie inutili. Fu Carlo Gozzi, ben più di Gratarol, la vittima dell'oligarchia.
Ange Lepaige invita chiunque sia interessato a questi argomenti (ricercatori, lettori di Carlo Gozzi...) a prendere contatti con lui, per eventuali ulteriori informazioni: ange.lepaige@hotmail.it


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