Marc
Granell
(València, 1953)
SERATA
D’AMORE ED UNICA
MATERNITÀ
VALÈNCIA
SOTTO LA LUNA
ALBA
CARTOLINA
2
¯
SERATA D’AMORE
ED UNICA
Allora gli disse
Gesù...
MARCO,
7, 29
Guarda, Giovanni, la
lunghissima serata.
È menzogna l’uomo
e la serpe
e l’albero.
Solo il tuo corpo ed il
mio esistono.
Dopo già no. Però
mi sento
tranquillo e le tue labbra
mi conoscono; percorrono
passo passo
questa pelle tanto debole
che sopporto.
Il tuo abbraccio è
l’unica memoria.
Sai?,
c’è gente che mi
vuole dio
e scrivono
fantastiche storie che
mai ho procurato.
I potenti hanno bisogno
dell’arma più perfetta.
E sarò l’arma più
perfetta.
L’inganno
è ciò che
più dura.
E qualcuno, così,
qualsiasi giorno,
parla di questa serata
dove tanto t’amo e bacio
il tuo corpo fatto di corpo
e di niente.
Translated
by Yorick Gómez Gane
Antologia
della poesia spagnola (castigliana, catalana, galega, basca) (dal 1961
ad oggi), a cura di Rosa Rossi e Valentí Gómez i Oliver,
Nuove Amadeus Edizioni, Cittadella, 1996.
¯
MATERNITÀ
Aspettando.
Aspettando che venga la
madre.
Aspettando.
Aspettando che ascoltino.
Aspettando.
Aspettando la bambola promessa.
Aspettando.
Aspettando apparecchiar
la tavola. Aspettando.
Aspettando che il babbo
finisca di guardare il calcio.
Aspettando.
Aspettando che crescano
i seni.
Aspettando.
Aspettando ricamare la
dote raffinatissima.
Aspettando.
Aspettando l’orgasmo. Aspettando.
Aspettando fare la cena
per quando il marito torni.
Aspettando.
Aspettando avere il figlio.
Aspettando.
Aspettando che il figlio
cresca.
Aspettando.
Aspettando il medico. Aspettando.
Aspettando di vedere Dio.
Aspettando.
Il rettore lo assicurava.
Aspettando.
Aspettando.
Almeno esser polvere. Aspettando.
Translated
by Yorick Gómez Gane
Antologia
della poesia spagnola (castigliana, catalana, galega, basca) (dal 1961
ad oggi), a cura di Rosa Rossi e Valentí Gómez i Oliver,
Nuove Amadeus Edizioni, Cittadella, 1996.
¯
VALÈNCIA SOTTO LA
LUNA
La luna è più
luce questa notte.
Scivola facciate ammutolite,
finestre cieche,
strade stanche.
Le tue strade.
Solitarie ed umide come
la pelle ferita del ricordo.
Dove la rosa e la voce urlando
campane?
Ora non puoi nasconderti
dietro alcuna torre
né cercare labbra
di legno dove fingere l’elogio.
Con le mani tagliate e il
capo fra i ginocchi
bevi avido il sangue dei
figli che ti schifano
e ti han fatto il ventre
amplio di tradimenti ed arance
marcite fra le dita del
ponente e la sconfitta.
Bianca nello sterco ti alzi
ben sicura
sopra il corpo di un mare
addormentato, bara delle stelle.
Oltre i verdi, non senti?,
suonano tracce.
Hai chiuso abbastanza bene
tutte le porte?
Translated
by Yorick Gómez Gane
Antologia
della poesia spagnola (castigliana, catalana, galega, basca) (dal 1961
ad oggi), a cura di Rosa Rossi e Valentí Gómez i Oliver,
Nuove Amadeus Edizioni, Cittadella, 1996.
¯
ALBA
Non voglio ricordare
il disegno del sogno.
Solo la musica.
E aprire finestre
a un silenzio dorato.
Translated
by Yorick Gómez Gane
Antologia
della poesia spagnola (castigliana, catalana, galega, basca) (dal 1961
ad oggi), a cura di Rosa Rossi e Valentí Gómez i Oliver,
Nuove Amadeus Edizioni, Cittadella, 1996.
¯
CARTOLINA 2
Un corpo morto
altro non è che un dubbio
che marcirà perfetto,
matematico,
sotto il sorriso indolente
del giorni.
Translated
by Yorick Gómez Gane
Antologia
della poesia spagnola (castigliana, catalana, galega, basca) (dal 1961
ad oggi), a cura di Rosa Rossi e Valentí Gómez i Oliver,
Nuove Amadeus Edizioni, Cittadella, 1996.
¯
ñ
|
|